Disfunzione erettile: come la Ginnastica Pelvica riattiva i muscoli coinvolti nell’erezione

Descrizione

 

In questo video viene spiegato cos’è la disfunzione erettile e come affrontarla.
Si parla di impotenza sessuale quando l’uomo non riesce ad iniziare, mantenere, completare un rapporto sessuale a causa della mancanza di erezione o se la stessa è insufficiente.

Si distinguono due forme di impotenza:
✅ Impotenza primaria
✅ Impotenza secondaria

Viene fatta anche una distinzione tra impotenza:
✅ Totale
✅ Parziale.

Nel corso del video viene anche spiegato il meccanismo dell’erezione, spiegazione necessaria per meglio comprendere come effettuare gli esercizi della ginnastica intima o del pavimento pelvico.

Questi rappresentano un ottimo stimolatore della potenzialità sessuale, in quanto ricreano lo stesso movimento che si verifica durante l’erezione.

Infine, occorre tenere presente che per effettuare al meglio gli esercizi, è necessario saper contrarre e rilassare i muscoli coinvolti nel modo corretto.

Trascrizione del video per non udenti

Ciao, sono Simona Oberhammer e in questo video ti parlerò della disfunzione erettile e di un ottimo aiuto per questo disturbo. Si tratta degli esercizi per il pavimento pelvico che è una ginnastica davvero utile, una ginnastica che ogni uomo dovrebbe conoscere se vuole affrontare il problema della disfunzione erettile o anche semplicemente se vuole mantenere al meglio le sue prestazioni sessuali e la salute dell’apparato genitale e dell’apparato urologico.

Le disfunzioni erettili oggi sono purtroppo piuttosto diffuse e vissute con un senso di imbarazzo. C’è il timore a parlarne, la vergogna a parlarne. E quello che succede è che questo problema viene affrontato magari quando la situazione si è aggravata oppure ci si rivolge ai farmaci. Effettivamente ci sono farmaci di vario tipo: farmaci per l’impotenza, farmaci contro l’ansia da prestazione, farmaci per potenziare le performance sessuali. Oggi il ricorso alla pillola è in aumento. È la soluzione più comoda, più immediata, ma la realtà è che, oltre al successo, ci sono anche molti rischi. E infatti tra le controindicazioni dei farmaci ci sono appunto poi la possibilità che si creino disturbi cardiaci, ipertensione e i fumatori sono quelli a soffrirne di più. E quindi il farmaco comunque crea delle controindicazioni. Diversamente invece viene tralasciato un intervento davvero semplice, che è quello dell’allenamento pelvico. Dico semplice perché gli esercizi, una volta appresi, sono anche semplici da fare, si possono fare in tante condizioni di vita quotidiana. E quindi sono esercizi che possono dare aiuto anche in modo molto immediato. Inoltre questi esercizi sul pavimento pelvico non agiscono con uno stimolo temporaneo, come quello del farmaco, perché il farmaco dà una soluzione nel momento in cui si assume il farmaco, ma potenziando invece l’intera struttura anatomica, quindi, rendendola più funzionale e dando appunto un risultato che può perdurare.

Bene, in questo video io ti spiegherò in particolare come funzionano questi esercizi. Prima però vorrei darti delle informazioni sui disturbi erettili, in modo che tu poi possa anche comprendere meglio come funziona l’allenamento pelvico.

Cos’è la disfunzione erettile o impotenza sessuale?

La disfunzione erettile, detta anche impotenza sessuale, accade quando l’uomo sistematicamente si trova nell’impossibilità di iniziare, mantenere, completare il rapporto sessuale, pur desiderandolo, proprio per mancanza di un’erezione. In altre parole si può parlare appunto di questo disturbo esclusivamente nel caso in cui ci sia la voglia di avere un rapporto sessuale, ma non si riesce ad ottenere l’erezione sufficiente per consentire la penetrazione.

Ci sono diverse forme della disfunzione erettile o impotenza. Le vediamo in questa slide. Abbiamo l’impotenza primaria che riguarda gli uomini che non sono mai riusciti a sostenere un rapporto sessuale. Poi c’è l’impotenza secondaria, che interessa invece gli uomini che manifestano il problema dopo un periodo più o meno lungo invece di attività sessuale nella norma.

L’impotenza viene anche distinta in totale e parziale. Si parla di impotenza totale quando il pene non presenta alcuna reazione nemmeno in seguito ad una stimolazione diretta. Invece si tratta di impotenza parziale quando il pene arriva, per esempio, ad un certo grado di inturgidimento, ma non è sufficiente per affrontare una penetrazione.

Il meccanismo dell’erezione

E ora per farti comprendere bene come e perché funziona l’allenamento pelvico, ti do alcune informazioni sul meccanismo dell’erezione e lo faccio mostrandoti anche un’immagine anatomica. L’erezione dal punto di vista meccanico si ottiene grazie ad un massiccio flusso di sangue nelle arterie che sono situate nei corpi cavernosi – ricordati questo termine: corpi cavernosi – che attraverso questo massiccio flusso di sangue si gonfiano. I corpi cavernosi sono i due cilindri posti all’interno del pene, in cui appunto fluisce il sangue, che consente al pene di arrivare all’inturgidimento.

Trascrizione del video per non udenti

Le vene invece permettono poi al sangue di defluire al termine dell’erezione. Invece il mantenimento dell’erezione dipende da un congegno molto sofisticato, che consente al sangue, dopo essere affluito, di rimanere all’interno dei corpi cavernosi per tutto il tempo necessario allo svolgimento del rapporto sessuale. Per ottenere questa reazione da parte del pene è indispensabile che il cervello interpreti come stimoli erotici determinate sensazioni, che lo raggiungono attraverso i vari sensi. Se il cervello non interpreta ovviamente come erotica la stimolazione qualunque essa sia, l’erezione non si verifica o non riesce ad essere mantenuta.

Ora vediamo come funziona la ginnastica intima o ginnastica pelvica o allenamento pelvico in caso di disturbi dell’erezione. Per conoscere i segreti della ginnastica del pavimento pelvico vai a questo indirizzo web, lo trovi anche in descrizione. Avrai inoltre delle informazioni sul videocorso di ginnastica intima con gli esercizi specifici per il disturbo che vuoi affrontare oppure che vuoi prevenire. Però adesso voglio continuare a darti delle informazioni su come funziona la ginnastica pelvica, perché in questo modo sarà anche più facile impararla e poi falla diventare un allenamento che si riesce a mantenere nel tempo.

Allora, il movimento di contrazione del pavimento pelvico è lo stesso che viene inconsciamente fatto in modo del tutto automatico durante l’erezione. In pratica, gli esercizi di ginnastica intima rappresentano quindi un ottimo stimolatore della potenzialità sessuale, perché vanno comunque a creare un movimento simile, uguale a quello che accade durante l’erezione. In pratica, nella parte anteriore del bacino maschile si trovano in abbondanza i muscoli erettili. Sono quei muscoli che vengono, per esempio, utilizzati quando un uomo è in grado di muovere coscientemente il pene. Ecco, in questo caso sono proprio le fasce muscolari del pavimento pelvico. Più precisamente il pavimento pelvico nell’uomo corrisponde alla parte dove affonda la radice del pene e da cui si irradiano poi tutte le sensazioni nella zona circostante, che poi comprende la zona anale, il lato delle cosce e le natiche.

In diversi casi, quando si presentano dei problemi dell’erezione, si nota che c’è un forte calo del tono muscolare pelvico, quindi della muscolatura che ti ho mostrato e si nota che c’è un ipotono, quindi una muscolatura pelvica poco tonica, una muscolatura pelvica che non è forte.

Aumentando il vigore di questi muscoli, quindi con l’allenamento pelvico, si aiuta, si supporta il meccanismo erettile. Ma non solo: una migliore tonicità dei muscoli pelvici aumenta anche l’ossigenazione dei tessuti e la circolazione sanguigna, che sono due elementi fondamentali per migliorare la qualità dell’erezione.

Quindi, riassumendo, i veri elementi erettili del pene sono i corpi cavernosi. Più sangue affluisce all’interno di questi canali, più il pene acquista spessore, turgore e rigidità. L’irrigidimento che ho ottenuto durante l’erezione non dipende però solo dall’aumento fisiologico del flusso ematico, ma anche dalla pressione che si crea nel pene tra la rete vascolare e il tessuto connettivo che lo riveste e più precisamente la tunica albuginea, che è una speciale guaina di tessuto fibroso, che è in linea di massima poco elastica. È questa guaina che blocca il ritorno venoso e permette al pene di mantenere una completa rigidità.

Si può quindi dedurre che, affinché la funzione erettiva del pene possa compiersi al meglio, l’integrità e l’elasticità del sistema arterioso è molto molto importante. Ma è importante anche l’azione svolta sul tessuto connettivale di rivestimento. In pratica nel meccanismo dell’erezione c’è proprio un delicato equilibrio: da una parte c’è l’aumento della circolazione interna, dall’altra c’è la resistenza che è offerta dalla guaina. Quando l’erezione è debole, spesso è causata da uno scarso flusso di sangue nei corpi cavernosi. Se noi aumentiamo la portata circolatoria, l’e di conseguenza aumenta. Molto dipende dalla capacità di riempimento, quindi, dei tessuti del pene.

Ora, in questa situazione quale aiuto può offrirti la ginnastica pelvica? Ti può offrire un ottimo aiuto perché gli esercizi, che lavorano sul pavimento pelvico, agiscono rinforzando il tessuto spugnoso del pene. E questo tessuto, proprio come una spugna, è in grado di incamerare sangue in arrivo. Più le strutture sono forti ed elastiche più aumenta la capacità di distendersi alla pressione e assorbire il sangue e di conseguenza l’erezione migliora.

Quindi puoi capire che i muscoli del pavimento pelvico giocano un ruolo importante nell’attività sessuale. Quando sono forti, quando sono ben allenati, aiutano il pene a mantenere lo stato erettivo più a lungo. In realtà il pene non è un muscolo in senso stretto, però risente favorevolmente del potenziamento delle strutture muscolari che lo circondano. In particolare, quando si contraggono i muscoli pelvici, il bulbo cavernoso e l’ischio cavernoso, che sono due muscoli che fanno parte appunto del pavimento pelvico, se ben allenati, producono un aumento della pressione interna, che agisce migliorando la capacità erettiva. In pratica la contrazione muscolare tende a forzare il flusso di sangue all’interno del pene e aumentare la pressione intra – cavernosa. Ecco perché gli esercizi del pavimento pelvico possono favorire sia la rigidità e il mantenimento dell’erezione stessa.

È ovvio che l’erezione dipende da tantissimi fattori, che sono un insieme sofisticato di impulsi nervosi, di percezioni sensoriali, di immagini, di stimolazioni erotiche, però quando il corpo viene potenziato dall’allenamento pelvico, come tutti gli allenamenti, si ha un beneficio su tutti i fasci muscolari, che vengono rafforzati e aumentano di volume. Quindi le cellule si rinnovano più velocemente, appaiono più grosse, più trofiche e quindi c’è un miglioramento in generale a livello dell’apparato genitale. Quindi le tecniche di ginnastica intima possono aiutarti particolarmente, specialmente perché, se fatte col metodo che appunto ti insegnerò, hanno la caratteristica di alternare ritmicamente la contrazione al rilassamento, riattivando così la circolazione all’interno del bacino.

Trascrizione del video per non udenti

Alternanza tra contrazione e rilassamento

Spesso queste tecniche di ginnastica pelvica vengono fatte senza tutti gli accorgimenti giusti e portano soprattutto a contrarre la muscolatura pelvica. Ma se noi effettuiamo una contrazione senza essere capaci ad effettuare il successivo rilassamento, tante volte peggioriamo la situazione, perché il muscolo va in ipertono. È invece importante sapere contrarre e sapere rilassare. E in questo modo, se si crea l’alternanza giusta, tutti i tessuti della pelvi ne beneficiano. Quindi c’è una purificazione della parte, quindi un’eliminazione della stasi circolatoria, della stasi linfatica. Vengono eliminate le tossine stagnanti, vengono rivitalizzati tutti gli organi, pompando nei vasi sangue ricco di ossigeno. Quindi è importante fare questi esercizi in modo corretto. Spesso questi esercizi vengono imparati, per esempio, anche dal web o velocemente, seguendo per esempio gli esercizi di Kegel, che sono validi, ma non focalizzano abbastanza l’alternanza tra contrazione e rilassamento e si creano appunto dei danni.

In realtà gli esercizi, se effettuati bene, sono utilissimi non solo per disfunzioni erettili, ma anche per mantenere sana la prostata, quindi in caso di ipertrofia prostatica, di prostatite, in caso di incontinenza urinaria e in generale per tutti gli uomini che vogliono mantenere al meglio le loro prestazioni sessuali. Sono purtroppo esercizi che non sono conosciuti, anche nelle palestre non vengono insegnati e spesso addirittura vengono fatti gli esercizi, per esempio chi solleva pesi o chi fa attività fisica molto intensamente, sforzando il pavimento pelvico, causando dei problemi al pavimento pelvico, perché durante gli allenamenti fisici più intensi è fondamentale allenare anche il pavimento pelvico, che altrimenti viene sovraccaricato. Proprio per colmare le carenze di informazioni sul pavimento pelvico e per combattere i disturbi che ho notato veramente sono tanti quando il pavimento pelvico è poco allenato, ho scritto addirittura un libro sulla ginnastica intima. Il libro è indirizzato alle donne, ma il mio metodo è un metodo che è stato creato sia per le donne che per gli uomini.

Per conoscere i segreti della ginnastica del pavimento pelvico, vai a questo indirizzo web, lo trovi anche in descrizione. Avrai inoltre delle informazioni sul videocorso di ginnastica intima con gli esercizi specifici per il disturbo che vuoi affrontare oppure che vuoi prevenire. La ginnastica intima, se guidata bene, se spiegata bene, ha una capacità di potenziare la muscolatura molto veloce. Quindi per i risultati non dovrai aspettare troppo tempo perché si presentino. Quindi ti invito a proseguire nell’allenamento pelvico. Se non hai fatto ancora l’iscrizione al mio canale Youtube, ti consiglio di farla in modo da essere informato su tutti i miei video. Mi farà anche piacere leggere i tuoi commenti o le tue domande che potrai inserire qui sotto e ti ringrazio se vorrai mettere il “mi piace”. A presto, ciao.

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