Ipertrofia prostatica benigna cause, sintomi e 4 rimedi naturali da applicare subito


In questo video viene trattato il disturbo dell’ipertrofia prostatica benigna, che colpisce tantissimi uomini. Si tratta dell’ingrossamento progressivo di natura del tutto benigna della prostata, che è una ghiandola maschile che si trova sotto la vescica e che concorre a formare il liquido seminale.
I sintomi si dividono in due categorie:
1. sintomi irritativi che sono i primi a comparire e sono causati dalla pressione esercitata sulla vescica dalla prostata ingrossata;
2. sintomi ostruttivi, che sono causati dal restringimento del condotto uretrale, che si verifica quando aumentano le dimensioni della prostata.

Le cause dell’ipertrofia prostatica non sono del tutto chiare. Un’ipotesi è data dalla variazione chimica del testosterone.
I rimedi naturali che ti propongo sono:
✅ l’alimentazione
✅ la disintossicazione intestinale
✅ i rimedi naturali
✅ la ginnastica intima.

Qui elencati i benefici della ginnastica intima.
✅ Rende forte e robusto il muscolo del pavimento pelvico
✅ Rafforza la prestazione sessuale
✅ È molto benefica in caso di eiaculazione precoce, in caso di disturbi di erezione, nel caso di disturbi della prostata: ipertrofia prostatica benigna e prostatite, cioè infiammazione della prostata
✅ È utile in caso di addome prominente, di incontinenza urinaria e di prolasso del retto e di emorroidi.

 

Trascrizione del video per non udenti

Ciao, sono Simona Oberhammer e in questo video ti parlerò dell’ipertrofia prostatica benigna, un disturbo che colpisce moltissimi uomini e ti illustrerò alcune soluzioni naturali che sono risultate efficaci nella mia pratica di naturopata e che ti possono aiutare se soffri di questo disturbo. Prima però di illustrarti queste soluzioni, voglio parlarti di che cos’è l’ipertrofia prostatica benigna e dei suoi sintomi, per poi farti comprendere meglio i rimedi naturali che ti proporrò.

Cos’è l’ipertrofia prostatica

Riguardo all’ipertrofia prostatica benigna ritengo che tutti gli uomini dovrebbero sapere che cos’è e come si può affrontare questo disturbo in modo naturale, perché è in assoluto il problema che con maggiore frequenza colpisce il sesso maschile. Pensa che dopo i 40 anni un uomo su quattro denuncia un ingrossamento della prostata e dopo i 70 anni la percentuale sale addirittura al 70 percento.

Più precisamente, questo disturbo, l’ipertrofia prostatica, consiste nell’ingrossamento progressivo di  natura del tutto benigna della prostata, che è una ghiandola maschile che si trova sotto la vescica e che concorre a formare il liquido seminale.

Ti voglio mostrare meglio con un’immagine anatomica. Come puoi notare da questa immagine, la prostata è quella grossa ghiandola che si trova al di sotto della vescica. La trovi colorata in giallo, mentre la vescica la trovi più grande sopra in un colore violetto.

La prostata è grande più o meno come una castagna ed è una ghiandola che fa parte dell’apparato urogenitale maschile. All’interno della prostata scorre il tratto iniziale dell’uretra, che è il canale che riceve l’urina dalla vescica. E proprio per il fatto che l’uretra scorre all’interno della prostata, come ti spiegherò, nascono diversi disturbi legati poi anche proprio all’apparato urinario. E attraverso l’uretra l’urina appunto viene  convogliata verso l’esterno, passando appunto al centro della prostata. La principale funzione della prostata è quella di secernere liquido prostatico, che è una sostanza che al momento dell’eiaculazione si unisce agli spermatozoi che vengono prodotti dai testicoli, per dare origine al liquido seminale maschile. Inoltre, la prostata non ha però solo questa funzione, ma ha anche il compito di produrre alcuni ormoni sessuali, androgeni e anche in parte estrogeni.

I sintomi dell’ipertrofia prostatica

E ora vediamo quali sono i diversi sintomi dell’ipertrofia prostatica. Ti mostro una slide che li elenca in due importanti categorie: si tratta dei sintomi irritativi e dei sintomi ostruttivi.

Partiamo dalla prima categoria di sintomi, cioè i sintomi irritativi. Allora, questi sintomi sono i primi a comparire e sono causati dalla pressione che la prostata ingrossata, che si ingrossa, esercita sulla vescica. Ti faccio un esempio: i più frequenti sono, per esempio, la necessità di urinare spesso di notte oppure lo stimolo impellente di urinare, che non si riesce a trattenere, cioè che viene all’improvviso e che si fa fatica a trattenere e in certi casi può essere accompagnato alla perdita involontaria di gocce di urina oppure, nei casi più gravi, all’incontinenza urinaria vera e propria, quando non si riesce a soddisfare il bisogno impellente di urinare.

Il secondo gruppo di sintomi invece è quello dei sintomi ostruttivi. Allora, questi sintomi sono causati dal restringimento del condotto uretrale, che si verifica quando aumentano le dimensioni della prostata. E i più comuni sintomi sono questi: per esempio, una diminuzione della pressione del getto d’urina, oppure una difficoltà nella minzione o ancora un’urina intermittente, cioè per esempio un’urina che viene emessa a più riprese, oppure la fuoriuscita di qualche goccia di urina dopo la minzione, o ancora la sensazione di non avere eliminato tutta l’urina, di non avere svuotato completamente la vescica.

Trascrizione del video per non udenti

A questi sintomi possono seguire alcune complicazioni. Se infatti l’uretra si occlude a causa della pressione della prostata che, come ti ho mostrato nell’immagine iniziale, crea sull’uretra che passa al centro della prostata, può essere necessario addirittura introdurre un catetere per svuotare del tutto la vescica. Inoltre la vescica è costretta in pratica ad una sorta di superlavoro per espellere l’urina regolarmente e questo può portarla ad indebolirsi o a creare al suo interno dei ristagni di urina che possono favorire poi la comparsa di disturbi infettivi.

I disturbi causati dall’ipertrofia prostatica benigna possono anche causare dei problemi a livello sessuale. Questa continua tensione legata allo svuotamento parziale della vescica può creare anche delle disfunzioni erettili o per esempio problemi di eiaculazione precoce. Inoltre il riversamento della prostata può rendere dolorosa l’eiaculazione, quindi peggiorando un po’ il problema.

Le cause dell’ipertrofia prostatica

E ora ti voglio spiegare, prima di darti appunto le informazioni sui rimedi, quali sono le cause dell’ingrossamento della prostata. Le cause dell’ipertrofia prostatica non sono ancora del tutto chiare. Una tra le ipotesi più probabili è che sia dovuta alla variazione della composizione del testosterone, che è il più importante ormone maschile. In pratica, con il passare degli anni, cioè già dai 35 – 40 anni in poi il testosterone in circolo nell’organismo maschile modifica la sua composizione chimica e questo potrebbe causare un problema alla prostata, quindi causare questo problema di ingrossamento della prostata. In pratica la modificazione dei livelli o della composizione del testosterone potrebbe fare in modo che all’interno della prostata inizino a formarsi delle fibre di collagene, che è una proteina, che causano un progressivo aumento di volume di questa ghiandola. Quindi, questa è una delle cause che viene proposta in caso di questo disturbo.

I rimedi secondo la Naturopatia Oberhammer

E ora che ti ho dato brevemente alcuni accenni su questo disturbo, voglio parlarti dei rimedi, quindi voglio parlarti delle soluzioni della Naturopatia in caso di ipertrofia prostatica. Ricordati che questo disturbo può essere affrontato con metodiche dolci e naturali, che agiscono in modo positivo e prima utilizzi i rimedi naturali, meglio è. Io consiglio in generale agli uomini che si rivolgono a me per i loro disturbi o durante i miei corsi di iniziare prima possibile a proteggere la ghiandola prostatica attraverso i consigli che fornisco, perché in  questo modo si evita che poi il disturbo peggiori. Tra le soluzioni che ti propongo ti parlerò dell’alimentazione, della disintossicazione intestinale, dei rimedi naturali e della ginnastica pelvica, una ginnastica veramente utilissima. Prima l’uomo la impara meglio è, perché è ottima per mantenere la zona pelvica e tutto l’apparato genitale sano. Ora vediamoli meglio uno ad uno e partiamo con l’alimentazione consigliata per l’ipertrofia prostatica.

L’alimentazione

Innanzitutto in caso di questo disturbo è importante bere molto. È un consiglio semplice, ma spesso non viene seguito. È necessario almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, di acqua o di altri liquidi, meglio anche un pochino di più. Perché? Perché questo serve a diluire le urine e a ridurre il rischio di infezioni batteriche che sono causate dal ristagno dell’urina nella vescica. Non devi però bere il quantitativo di acqua tutto in una volta: quindi prendo un bicchierone e bevo perché magari la Oberhammer ha consigliato di bere, quindi bevo un bicchierone tutto di un fiato. No, non dovrai farlo in questo modo, ma dovrai il più possibile dilazionare il quantitativo di liquido nel tempo, quindi bere per esempio mezzo bicchiere regolarmente ogni mezz’ora, ogni ora, organizzandoti con una bottiglia d’acqua sulla scrivania oppure che porti con te in macchina, se sei una persona che per lavoro è in giro, cercando di bere in modo regolare. E perché ti do questo consiglio? Perché se viene assunta in caso di questo disturbo troppa acqua in poco tempo, può causare una ritenzione acuta di urina per una resistenza al deflusso dell’urina stessa. Quindi ricordati di bere ma di farlo il più spesso possibile. Di sicuro se sei una persona che sta alla scrivania, puoi organizzarti e farlo molto bene. Se, per esempio, sei in macchina, puoi di sicuro farlo bene con una bottiglia di acqua, che puoi portare con te. Se sei alle riunioni di lavoro, ecc., cerca di organizzarti con dell’acqua. Se sei tu a condurre la riunione di lavoro, offri acqua, bevi acqua e offri acqua alle persone che sono con te. Se sei invitato ad una riunione di lavoro, cerca comunque di chiedere acqua o appunto bevande di tipo naturale, ma in questo caso l’acqua è una delle bevande migliori o eventualmente l’utilizzo di tisane va bene.

Trascrizione del video per non udenti

Poi un altro consiglio: il regime alimentare consigliato in caso di ipertrofia prostatica deve basarsi soprattutto sulla frutta e la verdura fresca, quella che ti piace, scegli quella che preferisci, però cerca di consumare in modo abbondante frutta e verdura, che aiutano ad alcalinizzare l’organismo e comunque sono dei liquidi biologici, liquidi molto puri che hanno il migliore effetto depurativo ancora meglio dell’acqua.

Inoltre riduci al minimo il consumo di proteine, ovvero mangia proteine ma non eccedere con le proteine, perché le proteine tendono ad acidificare l’urina e tendono quindi a sovraccaricare questa ghiandola. Ricorda quindi di non consumare troppe proteine, soprattutto quelle animali come la carne e il pesce, di consumarle in un quantitativo ridotto e di scegliere, tra le carni, le carni di tipo bianco. Riguardo al consumo di proteine e soprattutto di proteine animali, ti voglio anche evidenziare che diverse ricerche hanno rilevato che il consumo elevato di carni rosse o di cibi grassi è risultato aumentare i rischi dell’ingrossamento della prostata. Invece tutte le volte che si è aumentato il consumo di frutta e di verdura fresche e si è ridotto l’apporto proteico, c’è stato un miglioramento. Inoltre fai attenzione ai cibi troppo grassi, ai cibi troppo elaborati. Quindi anche se, per esempio, vai al ristorante, ordina dei piatti semplici, cerca di mangiare in modo più semplice, che è il modo migliore per mantenersi sani. Evita le troppo salse, i troppi cibi speziati e riduci anche, quando puoi, il caffè, ovvero bevi magari il caffè, però evita l’eccesso delle tazzine di caffè, considerando che il caffè, come anche la cioccolata, tendono ad avere un’azione irritante sul sistema urinario. Se devi bere il caffè, è molto meglio berlo dopo un pasto, per esempio abbinato a del cibo, anziché bere la classica tazzina di caffè senza assumere altro tipo di cibo.

Invece tra i principi nutritivi che sono utili in caso di ipertrofia prostatica ci sono i caroteni, la vitamina C, il ferro, il licopene che trovi soprattutto nei pomodori e ancora meglio se sono cotti, la vitamina D, che spesso è carente ed è invece molto benefica in caso di ipertrofia prostatica. Però per valutare se i tuoi livelli di vitamina D sono corretti, dovrai farlo attraverso le analisi del sangue e dovrai fare comunque attenzione a farti prescrivere dal tuo medico il giusto apporto di vitamina D, che non può essere assunta a piacere o a livello preventivo, perché è una vitamina liposolubile e non si può accumulare in eccesso nell’organismo. Quindi ti farai seguire dal tuo medico di fiducia. Ricorda però che valutare, quando fai, per esempio, i prossimi esami del sangue, valutare il livello di vitamina D, cosa che spesso non viene fatta, è utile perché il livello deve essere nella norma.

La stessa cosa è per lo zinco. Anche lo zinco è un valore che raramente viene verificato nella routine, ma agli uomini oltre una certa età invece io consiglio di verificare, perché lo zinco è importante nella protezione della prostata. Ci sono diversi studi scientifici che hanno rilevato che le alterazioni dell’omeostasi dello zinco nel tessuto prostatico possono coinvolgere patologie quali l’ipertrofia prostatica o anche il cancro prostatico. Quindi i livelli di zinco sono importanti, ma anche questo è un elettrolita minerale che deve essere assunto senza eccedere. Quindi va verificato in che quantitativo si trova a livello ematico e poi va integrato, se necessario, facendosi seguire sempre dal proprio medico.

Trascrizione del video per non udenti

Bene, ora ti ho fornito alcune informazioni generali sull’alimentazione e ti voglio ricordare questo: che se vuoi un intervento naturopatico, un intervento naturale, dovrai prima di tutto proprio fare attenzione alla tua alimentazione. Io tra poco ti parlerò anche di altri rimedi o di esercizi, però io dico sempre alle persone che si rivolgono a me che l’alimentazione è la base di tutto, ovvero se vogliamo un risultato veramente efficace dobbiamo imparare a mangiare in modo sano, non con privazioni o facendo una di quelle diete tristi, dove non abbiamo più il piacere del cibo. Io anche in tutte le informazioni che do sull’alimentazione, stimolo sempre ad un’alimentazione piacevole, ad un’alimentazione gradevole, però che sia sana. Perché l’alimentazione sana è la base anche per proteggere la ghiandola prostatica, quindi evitare che si crei l’ipertrofia prostatica e ogni uomo dai 40 anni in su è bene che faccia questa attenzione oppure per avere dei buoni risultati nel caso ci sia una ipertrofia prostatica in atto.

La disintossicazione intestinale

Ora, dopo averti dato informazioni sull’alimentazione, ti voglio parlare di un altro intervento classico della Naturopatia Oberhammer e si tratta della disintossicazione intestinale. In caso di questo disturbo, l’ipertrofia prostatica, è molto importante verificare il benessere intestinale, ovvero che l’intestino funzioni bene, perché se per esempio c’è stitichezza o diarrea o se il colon è irritabile, colite o la sindrome del colon irritabile, oppure c’è una congestione emorroidaria, ecco, in questi casi la prostata ne risente. Perché? Perché la prostata è una ghiandola che si trova molto vicina all’apparato intestinale, specialmente anche all’ultima parte. E se l’apparato intestinale è sovraccarico di scorie, ricettacolo di microrganismi, ha una flora batterica disbiotica, cioè una flora batterica negativa, ecco, in quel caso c’è una trasmigrazione dall’intestino alla prostata di appunto microrganismi che sono dannosi.

Quindi, se vuoi affrontare naturalmente il disturbo, dovrai verificare la funzionalità intestinale, ancora meglio fare regolarmente delle depurazioni intestinali, in modo da potere mantenere la prostata sana. Se ti interessa risolvere eventuali problemi intestinali che puoi avere, sul mio sito trovi tutte le informazioni riguardo alla depurazione intestinale. Trovi anche dei video che ti spiegano più approfonditamente questo tipo di intervento.

I rimedi naturali

Io ora invece voglio proseguire con gli altri interventi, che riguardano specificatamente la ghiandola prostatica. Allora, vediamo quali sono i rimedi naturali, le piante, alcuni rimedi che puoi utilizzare in caso di ipertrofia prostatica. Ti faccio prima una premessa: questi rimedi, essendo rimedi naturali, possono essere assunti appena si presentano i primi disturbi e addirittura anche come protezione della ghiandola prostatica, diversamente dai farmaci che normalmente si iniziano ad assumere quando c’è già una patologia conclamata. E quindi io consiglio veramente agli uomini, a tutti gli uomini dopo i 40 anni di introdurre questi rimedi periodicamente, proprio per mantenere un proprio benessere e una propria vitalità anche a livello poi di un apparato così delicato e particolarmente collegato anche alla sessualità.

Trascrizione del video per non udenti

Bene, il primo rimedio che io ti propongo è la Serenoa Repens o Palma Nana o Sabal Rulata – ha diversi nomi – che agisce in modo benefico sulla prostata. Questa è proprio una pianta per gli uomini, ottima per proteggere la prostata e per aiutare la prostata. È una palma acquatica americana, che contiene nei suoi frutti maturi, che devono essere maturi, alcune sostanze naturali che sono preziose per questa ghiandola maschile. Il suo prodotto contiene polisaccaridi e un olio grasso che contiene fitosteroli, molto benefici in questo caso.

Ci sono stati molti studi che hanno dimostrato che queste sostanze naturali sono in grado di agire come antinfiammatori, quindi riducendo così l’edema e quindi il gonfiore che è tipico della prostata quando soffre di ipertrofia. Ma c’è di più: questi principi attivi, di cui ti ho appena parlato, hanno anche la caratteristica di favorire il rilassamento della muscolatura della prostata e dell’uretra, il canale da cui defluisce l’urina e sembrerebbero capaci di limitare l’azione dannosa sui tessuti della prostata dell’ormone diidrotestosterone, che è responsabile dell’ingrossamento della ghiandola. Quindi, nel complesso la Serenoa Repens possiede l’ottimo vantaggio di intervenire contemporaneamente su molteplici aspetti del problema, risultando così particolarmente efficace nel ridurre i fastidiosi disturbi e anche come preventivo, perché diversamente da un farmaco si può assumere tranquillamente a livello preventivo, nel mantenere la ghiandola sana. Infatti, l’uso costante di questa sostanza, che andrà assunta per periodi piuttosto prolungati, cioè l’ipertrofia prostatica non vuole cure brevi, perché diversamente per esempio da una prostatite, che può essere una fase acuta, l’ipertrofia prostatica è un ingrossamento della ghiandola, che è avvenuto nel tempo e quindi vuole cure più lunghe, questa pianta, che quindi può essere assunta nel tempo, anzi consiglio di assumere per periodi più lunghi, ha la caratteristica quindi di migliorare i sintomi dell’impellenza dello stimolo alla minzione, del ristagno vescicale o anche delle infezioni alle basse vie urinarie. I dosaggi vanno indicati dal proprio medico o terapeuta di fiducia.

A livello preventivo in linea massima dove cioè non c’è un disturbo, io consiglio di utilizzare la Serenoa per un mese quattro volte all’anno. Invece a livello terapeutico, come ho appena detto, occorre un tempo più lungo, ci vogliono anche periodi più prolungati di quattro – sei mesi e quando il disturbo diventa più fastidioso, si può prendere anche in modo quasi continuativo, facendo dei periodi però di pausa, perché nessun prodotto deve essere mai preso per un periodo continuato, di seguito, ma ci vuole sempre una piccola pausa periodica, per permettere anche all’organismo di funzionare da solo e quindi di non abituarsi troppo al rimedio. Comunque sarà in quel caso la persona di fiducia a cui ti rivolgerai che ti doserà il rimedio.

Poi c’è un altro rimedio molto indicato per la prostata e in questo caso si tratta del Pygeum Africanum o Pigeo Africano. È una pianta che proviene dal Sudafrica ed è molto efficace per ridurre l’ingrossamento della prostata. Ha azioni simili alla Serenoa Repens, quindi non sto a ripeterti, diciamo, le indicazioni che ho dato per la pianta di cui ti ho parlato precedentemente. In generale comunque ha un’azione decongestionante molto specifica sull’apparato urogenitale.

Poi un’altra pianta di cui ti voglio parlare, utile in caso di ipertrofia prostatica, è l’Urtica Dioica, ovvero la radice di ortica. Ci sono stati diversi studi recenti che hanno sottolineato, evidenziato l’efficacia dell’ortica dioica nel trattamento dell’ipertrofia prostatica. Grazie ai suoi effetti diuretici, antinfiammatori, si riesce ad avere un aumento del volume del flusso di urina. I meccanismi di azione di questa pianta in realtà non sono ancora stati definitivamente chiariti. Si pensa che l’estratto di ortica possa essere in grado di ridurre la percentuale di testosterone circolante, libero nel sangue e di limitare la trasformazione di questo ormone nel suo derivato, cioè diidrotestosterone, che è l’ormone capace di provocare la proliferazione del tessuto prostatico e quindi anche l’aumento della ghiandola prostatica.

Trascrizione del video per non udenti

Spesso l’ortica dioica viene abbinata nei prodotti naturali di protezione per la prostata anche alla Serenoa Repens, per ottenere così un’azione sinergica.

Un altro prodotto particolarmente indicato per la prostata è il seme di zucca. Il seme di zucca ha dei principi attivi, che sono capaci di ridurre la proliferazione dei tessuti della prostata e hanno anche un’ottima azione diuretica. Come assumerli? Allora, si possono assumere a livello di prodotti naturali, ma si possono anche semplicemente mangiare – è un seme oleoso, quindi come per esempio può essere il seme di girasole o di mandorle – e quindi abituarsi ad abbinare alla propria alimentazione anche il consumo di semi di zucca. E questo consumo è tipico della Germania, dove utilizzano anche l’olio di semi di zucca, il Curpis, per condire per esempio anche l’insalata. È un olio scuro, di colore scuro, quindi re diverso dal classico olio extravergine d’oliva a cui sono abituati gli italiani, però è un olio che molte persone trovano gradevole e che si può anche, per esempio, mescolare all’olio di oliva ed è un modo buono per assumere le sostanze presenti nei semi di zucca. Oppure mangiare semplicemente il seme di zucca, che può essere abbinato allo yogurt, mangiato con la frutta, messo sull’insalata, cioè nel modo in cui si è abituati a mangiare anche per esempio mandorle, noci, nocciole, comunque abbinato alla normale alimentazione.

Un ultimo rimedio naturale di cui ti voglio parlare è il polline. Il polline è molto utile per la prostata. Ha un’attività protettiva. È però importante prima verificare di non essere allergici. Per chi soffre di allergia ovviamente è un rimedio controindicato. Diversamente, se non si hanno allergie al polline dei fiori, il polline che si trova in piccole palline, si può comprare in barattoli, si può consumare a cucchiaini: un cucchiaino di polline al giorno è molto molto utile. Si può diluire nell’acqua, si può anche mangiare semplicemente così il cucchiaio di polline. L’importante è non consumarlo troppo verso sera, cioè consumarlo la mattina o verso pranzo, ma non verso sera, perché è un ottimo energetico, contiene veramente un pool di principi nutritivi –  vitamine, sali minerali, enzimi, aminoacidi – incredibile. Quindi è un ottimo energetico ed è ottimo come protettivo della prostata. E’ importante – sottolineo – non consumarlo mai in liquidi caldi. Può essere consumato nella spremuta di agrumi o in altri cibi, ma non caldi, perché altrimenti molte sostanze sono termolabili. Per esempio l’enzima pensa che a 40 gradi già viene inattivato da temperature superiori. Quindi già sopra i 40 gradi, che significa un liquido tiepido, subisce delle inattivazioni e quindi non consumarlo, per esempio, con un liquido caldo. E il polline può essere un ottimo rimedio e anche un ottimo energizzante, che ti può aiutare in questa situazione.

Precauzioni da seguire

Bene, ora che ti ho parlato dei rimedi naturali, però ti voglio dare ancora alcune precauzioni sull’uso dei rimedi naturali. Allora, innanzitutto, come ti ho specificato più volte, sarà il tuo terapeuta di fiducia, il tuo medico, che potrà decidere se è il rimedio adatto a te o le dosi, i quantitativi e quindi appunto personalizzare questi rimedi per te.

Trascrizione del video per non udenti

I dosaggi che io fornisco sono sempre indicativi e variano ovviamente molto se la persona sta prendendo dei farmaci. Quindi è importante la personalizzazione.

Inoltre ti ricordo che esistono dei prodotti multi – complessi, che possono contenere più sostanze insieme. Quindi non è necessario prendere tante sostanze diverse. Se ne può utilizzare una alla volta, non c’è bisogno di utilizzare tutte insieme oppure rivolgersi ad un multi – complesso, che appunto avrà la giusta composizione per il problema della prostata. Quello che io consiglio nella scelta del prodotto è che sia un prodotto sicuro, in Naturopatia diciamo che sia titolato nei principi attivi, ovvero ci può essere un prodotto per esempio che contiene,  dice nell’etichetta di contenere sostanze, ma in realtà non è titolato nei principi attivi e quindi non sappiamo realmente la sua efficacia terapeutica. Ma il tuo terapeuta di fiducia ti potrà dare tutti i consigli. E –  un’ultima cosa – di acquistare sempre il prodotto da fonti sicure. Oggi io vedo che arrivano per esempio anche ai miei corsi tantissime persone che mi dicono: “Ho acquistato il prodotto sul web” oppure mi scrivono sul mio sito, dove tante persone mi scrivono e mi dicono: “Dottoressa, io ho fatto questo acquisto di prodotto” e andando a vedere quale prodotto è, in realtà si tratta di ditte sconosciute, di ditte non sicure, di ditte non certificate. Quindi l’acquisto a caso sul web io non lo consiglio. Va benissimo fare l’acquisto sul web ma da ditte sicure e certificate. E la garanzia può darla appunto il medico, il farmacista o un’erboristeria qualificata. Ma non consiglio di fare l’ordine così, senza avere informazioni reali e una certificazione di questi prodotti.

La ginnastica intima

E ora che ti ho parlato dei rimedi naturali, ti voglio parlare di un altro intervento naturale, che è ottimo per mantenere una prostata sana e si tratta della ginnastica pelvica o ginnastica intima. Questa ginnastica, che tra l’altro è semplicissima da fare, dovrebbero veramente conoscerla tutti, perché permette di mantenere sano l’apparato genitale e l’apparato urinario ed è anche fondamentale per mantenere una buona funzionalità sessuale. È utilissima anche in caso di problematiche sessuali, ma anche, se non ci sono problematiche sessuali, per mantenere nel tempo, negli anni, un’ottima prestazione sessuale e quindi evitare che si causino problemi tipici del passare del tempo, dove per esempio iniziano disturbi della funzionalità erettile o di eiaculazione precoce.

Cos’è il pavimento pelvico

Ora ti voglio parlare di come funziona questa ginnastica pelvica per farti capire la sua importanza e ti spiego cos’è il pavimento pelvico per farti capire perché è così importante sulla funzionalità sessuale, sulla prostata e sulla salute dell’apparato ginecologico. Questo è un modello pelvico femminile, ma praticamente anche a livello maschile è estremamente simile. Quando questa muscolatura è poco tonica o è troppo contratta, perché molte persone l’hanno anche molto contratta senza accorgersene, inizia tutta una serie di disturbi.

Trascrizione del video per non udenti

E ti mostro con una slide quali sono i benefici di questa ginnastica:

  • rende forte e robusto il muscolo del pavimento pelvico
  • rafforza la prestazione sessuale
  • è molto benefica in caso di eiaculazione precoce, in caso di disturbi di erezione, nel caso di disturbi della prostata: ipertrofia prostatica benigna e prostatite, cioè infiammazione della prostata
  • è utile in caso di addome prominente, di incontinenza urinaria e di prolasso del retto e di emorroidi.

Quindi, come puoi avere visto, la ginnastica è molto benefica. È tanto benefica che io ho scritto un intero libro sulla ginnastica intima. È un libro questo dedicato alle donne, Ginnastica intima per donne, ma il mio metodo di ginnastica intima, Gymintima, comprende esercizi sia per la donna che per l’uomo.

Voglio finire di darti delle informazioni sul pavimento pelvico ricordandoti che gli esercizi di ginnastica pelvica lavorano su una muscolatura che è invisibile, quindi molti di questi esercizi tu li puoi fare anche mentre sei completamente immobile, non si vede niente mentre viene mossa questa muscolatura, mentre viene contratta e rilassata e addirittura, quando diventi capace, li puoi fare mentre fai altro, per esempio, mentre cammini, mentre ti muovi, ecco, li puoi fare anche in azione. Bisogna diventare più capaci, più abili, ma si possono fare anche mentre si è in azione.

Con questa ginnastica, ogni volta che noi contraiamo questa muscolatura e la rilassiamo, riusciamo ad avere un ottimo afflusso di sangue e deflusso che va a rigenerare tutta la parte, ad eliminare quella che io nel mio metodo chiamo stasi pelvica, ovvero una congestione del sistema sia linfatico che sanguigno nella zona. Questa purificazione è ottima per la salute della prostata, che viene così rivitalizzata, rigenerata da questo nuovo afflusso. Inoltre, una muscolatura pelvica ben stimolata ti offre anche tutti i benefici di cui ti ho parlato.

È importante, lo imparerai negli esercizi, che oltre alla contrazione si diventi anche capaci  nel rilassamento. Per esempio, ci sono alcuni che conoscono gli esercizi di Kegel, che hanno una similitudine con questa ginnastica, ma non lavorano sufficientemente anche sulla decontrazione. Se noi contriamo solo e non decontraiamo, rischiamo di mantenere il pavimento pelvico in stato contratto e il che non va bene, perché se rimaniamo costantemente contratti, ecco che possono peggiorare i problemi alle vie urinarie, possono peggiorare tante sintomatologie legate a questa sfera. Quindi bisogna imparare a contrarre bene e anche a rilassare bene.

Per conoscere i segreti della ginnastica del pavimento pelvico vai a questo indirizzo web, lo trovi anche in descrizione. Avrai inoltre delle informazioni sul videocorso di ginnastica intima con gli esercizi specifici per il disturbo che vuoi affrontare oppure che vuoi prevenire.

Per questo video è tutto. Se lo hai trovato utile, mi farà piacere se lo vorrai condividere. Mi farà anche piacere leggere i tuoi commenti e le tue domande, che potrai inserire qui sotto e se non hai ancora fatto l’iscrizione al mio canale di Youtube, ti consiglio, ti invito a farlo, in modo da ricevere tutti i miei video e ti ringrazio se vorrai mettere il “mi piace” a questo video. A presto, ciao.

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