Le Vere cause dell’Incontinenza. Perchè la Ginnastica Pelvica è meglio delle altre soluzioni

Descrizione

 

In questo video viene trattato un tema molto sentito e imbarazzante: l’incontinenza urinaria. Questa condizione si verifica quando il pavimento pelvico non è tonico.
I sintomi dell’incontinenza urinaria:
✅ Aumento dello stimolo ad urinare
✅ Perdite di urina

Le cause che portano a questo problema sono legate alla menopausa, alla gravidanza, al parto, alla stitichezza, all’obesità, il prolasso uterino.
I rimedi proposti sono in genere:
✅ L’utilizzo di assorbenti, per tamponare le perdite
✅ L’intervento chirurgico, quando la situazione diventa grave.

Per evitare tutto ciò sarebbe opportuno aumentare il tono della muscolatura del pavimento pelvico attraverso gli esercizi di ginnastica intima.

Trascrizione del video per non udenti

Ciao, sono Simona Oberhammer e in questo video ti parlerò dell’incontinenza urinaria e dell’aiuto che può dare la ginnastica intima in questa condizione.

Voglio dirti alcune frasi che, come naturopata, sento spesso pronunciare dalle donne, che vanno ad indicare quando realmente c’è una incontinenza urinaria. Per esempio: “Spesso avverto lo stimolo ad urinare con estrema urgenza, così all’improvviso, non posso aspettare oltre”; oppure: “Quando mi trovo a fare la pipì non mi sento mai svuotata e dopo la minzione, dopo il momento in cui sono stata alla toilette, ho delle perdite di urina”; oppure: “Soffro di enuresi notturna, durante il sonno ho delle piccole perdite di urina”; o ancora mi raccontava una donna: “Quando devo fare il tragitto casa – lavoro oppure devo fare una gita fuori città o una serata con gli amici, per me è un problema perché mi devo programmare le toilette, devo pensare sempre a dove troverò un bagno, perché la mia vescica non mi dà un tempo sufficiente”; oppure: “La mia vescica è iperattiva, certe volte perdo delle gocce di urina e quindi devo usare degli assorbenti apposta e questo non mi fa sentire tranquilla”; oppure ancora: “Sento la vescica tesa, pesante, mi sembra di avere come un sasso nella pancia, qualcosa di molto fastidioso”; o ancora: “Quando rido, quando tossisco, ho delle perdite di gocce di urina”. Un altro esempio riguarda le donne in menopausa, che dicono: “Quando sono entrata in menopausa, la mia vescica ha iniziato a cambiare le sue funzionalità”. Ma non solo, riguarda per esempio anche le donne dopo la gravidanza. Io sento spesso anche da donne giovani: “Dopo una o due gravidanze ho iniziato durante la gravidanza già a perdere delle piccole gocce di urina, ma questa cosa è rimasta anche dopo il parto”.

Devo dire una cosa: come naturopata, ascoltando i racconti delle donne che si rivolgono a me durante i miei corsi, capisco che questo problema è un problema che spesso dà imbarazzo alle donne e lo capisco, visto il tipo di problema, ma dà anche imbarazzo nel parlarne, nel parlarne con delle persone che possono aiutare. È qualcosa spesso tenuto un po’ nascosto, vissuto con un senso di vergogna, anche se in realtà non c’è niente da vergognarsi, perché è un disturbo e, se è preso agli inizi, con la ginnastica intima può veramente risolversi, diversamente può comunque essere grandemente aiutato dalla ginnastica intima.

Adesso ti spiegherò tutte le condizioni in cui la ginnastica intima ti può veramente aiutare in queste situazioni. Allora, una causa importante di incontinenza urinaria è una lassità del pavimento pelvico. Se mentre sto parlando del termine pavimento pelvico, ti stai chiedendo che cos’è, non ti preoccupare, è normale.

Il pavimento pelvico è una muscolatura che è poco conosciuta e quindi altrettanto poco esercitata.

Ora, se il pavimento pelvico non è tonico, questi organi all’interno possono avere problemi. Per esempio, ci può essere un prolasso dell’utero, della vescica, ci può essere un problema di incontinenza urinaria. Infatti, quando si inizia ad esercitare, la muscolatura pelvica, migliora da subito la continenza urinaria. Questa muscolatura, però, per essere esercitata richiede degli esercizi specifici, ovvero richiede degli esercizi appositi, perché anche se la donna, per esempio, è una donna molto sportiva, una donna che dice: “Io vado in palestra, quindi sono attiva, sono sportiva”, potrebbe avere la muscolatura pelvica atonica, perché appunto questa muscolatura richiede esercizi specifici per essere esercitata.

Trascrizione del video per non udenti

Adesso che ti ho mostrato una delle cause dell’incontinenza urinaria voglio darti la chiarezza su questo disturbo, perché una cosa che noto, quando le persone vengono appunto da me ai miei corsi o mi scrivono sul mio sito, noto che non c’è chiarezza su questo disturbo e per me, a mio avviso, avere una chiarezza sul disturbo di cui si soffre è molto utile per affrontarlo meglio, cioè comprenderlo bene, spiegato ovviamente in modo semplice da potere essere comprensibile. Quindi ti voglio parlare dei sintomi dell’incontinenza urinaria, di quella che viene detta anche la sindrome della toilette.

I sintomi dell’incontinenza urinaria

Allora, come si presenta all’inizio l’incontinenza urinaria? Inizialmente può mostrarsi con un aumento della frequenza della minzione, non legato però ad una maggiore assunzione di liquido, ovvero non perché abbiamo bevuto due tazze di tisana o una bottiglietta d’acqua, ma semplicemente un aumento dove la minzione comunque aumenta nonostante non si sia bevuto di più.

Oltre allo stimolo a urinare, possono presentarsi delle perdite di urina, che possono essere o più piccole o più consistenti oppure anche, ad esempio, la necessità di alzarsi durante la notte per andare in bagno, senza avere magari bevuto molto la sera prima di coricarsi.

Tutte queste sono delle manifestazioni di una vescica detta iperattiva, tipica dell’incontinenza urinaria. Nelle fasi iniziali può anche verificarsi questo: una perdita di urina da sforzo. Per esempio si solleva un peso, si sollevano le borse della spesa, si solleva una cassa d’acqua e c’è una piccola perdita di urina, oppure anche quando c’è una pressione a livello pelvico, per esempio una risata improvvisa, un colpo di tosse o anche semplicemente quando si salgono le scale.

Se la situazione peggiora, si può avere anche questa reazione, questa problematica anche quando la vescica è riempita solo per metà, cioè non è completamente piena. La conseguenza finale è quella invece dell’impossibilità di trattenere lo stimolo ad urinare.

La situazione dell’incontinenza urinaria può variare in base all’età. Per esempio, nelle donne giovani dopo le gravidanze, come accennavo prima, l’incontinenza urinaria può apparire in alcuni casi e poi regredire oppure apparire sporadicamente. Spesso appunto è l’incontinenza urinaria da gravidanza o post parto. Se però si trascurano questi primi segnali, si pagherà il prezzo dieci o vent’anni più tardi, quando inizia per esempio la fase della menopausa o successivamente quando comunque il corpo attraversa gli anni.

Trascrizione del video per non udenti

Quindi, prima si fa la ginnastica intima, ai primi sintomi, meglio è. Se invece i sintomi sono già conclamati, la ginnastica intima comunque è molto molto utile perché li riduce e nel caso più grave in cui sia necessario un intervento chirurgico, la ginnastica intima è fondamentale come preparazione pre – operatoria e successivamente come nel post – operatorio. Questa ginnastica, che muove la muscolatura pelvica, è utilissima, perché quando un muscolo è debole, quando un muscolo è ipotonico, comunque la situazione non può da sola migliorare.

Le cause dell’incontinenza urinaria

Ascoltandomi nel parlare dell’incontinenza urinaria, forse ti sarai chiesta: “Ma quali sono le cause dell’incontinenza urinaria?” Le cause le vediamo qui. Tra le prime c’è la menopausa. Non è che la menopausa debba per forza portare l’incontinenza urinaria, assolutamente no, però con la menopausa la vescica può indebolirsi a causa di una modificazione del livello di estrogeni nel corpo.

In realtà, io come naturopata dico sempre che se la menopausa viene affrontata con uno stile di vita sano e con i rimedi naturali della Naturopatia, può essere veramente un periodo che non dà problemi e che può essere vissuto in salute. Però se c’è già una predisposizione all’incontinenza urinaria, se questo problema è stato tralasciato nel tempo, per esempio si è presentato durante gli anni ogni tanto, dopo la gravidanza o nel post partum o durante la gravidanza, la menopausa di sicuro acuisce questa situazione di base, che è già un po’ fragile.

Poi abbiamo una seconda condizione che è la gravidanza e il parto. Allora, la futura mamma deve fare attenzione e questo specialmente se in famiglia ha per esempio la mamma o la nonna che soffrono di incontinenza urinaria o appunto di una vescica iperattiva. Infatti, gravidanza e parto sono tra le prime cause di incontinenza urinaria e questo è anche uno dei motivi per cui l’incontinenza urinaria è più femminile che maschile, ovvero c’è anche quella maschile, ma è più frequente a livello femminile. Perché durante la gravidanza? Perché l’attesa e quindi i nove mesi della gestazione e il parto mettono a dura prova il pavimento pelvico, cioè il pavimento pelvico deve non solo sorreggere gli organi interni e quindi vescica, utero, parte dell’intestino, ecc., ma deve anche sorreggere il peso del bimbo che cresce nel tempo. Quindi ha un duro lavoro da fare il pavimento pelvico. Pensa che mentre il corpo si modifica durante la gravidanza, l’azione dei muscoli pelvici deve adeguarsi costantemente all’aumento del carico della pressione, che diventa notevole. Se la muscolatura pelvica non è tonica, perde di elasticità. Quindi per chi può iniziare la ginnastica intima in gravidanza o addirittura prima, se si pensa, nel pensiero di avere una gravidanza è proprio la cosa ideale.

Trascrizione del video per non udenti

Un’altra causa dell’incontinenza urinaria è la stitichezza. Quando si soffre di stitichezza, si mettono a dura prova i muscoli pelvici, perché? Perché nel tentativo di evacuare, si crea una pressione intra – addominale, per cui si preme e si sforza il pavimento pelvico. Io, per esempio, nei miei corsi di disintossicazione intestinale, dove insegno appunto a risolvere i problemi intestinali in modo naturale, consiglio sempre alle persone che hanno problemi di stitichezza comunque di lavorare sulla ginnastica intima, perché spesso chi ha problemi di stitichezza può avere anche un pavimento pelvico in ipertono, cioè troppo contratto, troppo rigido, che non rende facile e spontanea l’evacuazione. È una delle possibilità della stipsi. Quindi, chi soffre di stitichezza comunque sforza il pavimento pelvico.

Un altro problema è causato dall’obesità, in quanto appunto l’eccesso di peso grava sugli organi, sui muscoli pelvici, indebolendoli progressivamente. Chi per esempio è in sovrappeso, se perde del peso, può risolvere l’incontinenza urinaria. Questo non significa però che non sia necessario e utilissimo contemporaneamente esercitare anche il pavimento pelvico con la ginnastica intima, perché comunque l’incontinenza anche da sovrappeso mostra una muscolatura pelvica più fragile.

Un’altra situazione è data dal prolasso uterino. Infatti l’utero, quando tende a prolassare, ad avere una ptosi, un abbassamento, preme sulla vescica, che essendo comprimibile, la vescica si abbassa. Questa a sua volta cosa fa? Spinge sull’uretra, su quel canale che fa fuoriuscire l’urina. L’uretra viene deviata dalla pressione sovrastante della vescica e questa anomala direzione interferisce con il sistema di continenza, provocando purtroppo delle perdite involontarie. Queste perdite involontarie possono essere maggiori soprattutto dopo uno sforzo o quando aumenta la pressione pelvica. Quindi il prolasso dell’utero può a catena creare un problema di incontinenza.

Un’altra causa possono essere i troppi sforzi, ovvero affaticamenti fisici esagerati. Una situazione che io ho notato particolarmente recentemente le forzate della palestra, cioè quelle che fanno molta palestra, molti ad esempio esercizi di tonificazione, molti addominali, se non hanno un pavimento pelvico forte, possono incorrere nello sforzo del pavimento pelvico. Ora cosa significa, che non bisogna far palestra? No, far palestra va bene, ma io lo dico, lo sottolineo sempre anche alle mie conferenze, ai miei corsi, che chi fa molta palestra, sia donne ma anche uomini, se la muscolatura pelvica è debole, si può peggiorare la situazione se si fa molto esercizio fisico. Quindi, va benissimo fare l’esercizio fisico, ma bisogna anche tonificare il pavimento pelvico, quindi non solo tutti gli altri muscoli, ma anche il pavimento pelvico.

I rimedi dell’incontinenza urinaria

Ora vediamo, dopo averti spiegato le cause dell’incontinenza urinaria, quali sono le soluzioni che generalmente vengono utilizzate in caso di incontinenza urinaria. Allora, tra i rimedi proposti di solito ce ne sono due, anche se appunto scoprirai che con la ginnastica intima ce n’è uno che secondo me è davvero migliore. Allora, il primo sono gli assorbenti per tamponare l’incontinenza urinaria. E devo dire che questi assorbenti vengono proposti sempre più spesso. Lo vedo dalle pubblicità sulle riviste, dalle pubblicità che si vedono sul web. Ecco, c’è la soluzione che dice: tieniti l’incontinenza urinaria e usa l’assorbente. Certo, l’assorbente per l’incontinenza urinaria di sicuro permette una vita normale, però è importante non solo lasciare la situazione così com’è, ma andare a creare una soluzione che possa dare dei risultati veri e non di tamponamento.

Trascrizione del video per non udenti

L’altra soluzione, quando l’incontinenza urinaria diventa molto grave, è l’operazione chirurgica. Devo dire riguardo all’intervento chirurgico che mi trovo spesso ad ascoltare donne che considerano l’intervento chirurgico come un passo inevitabile quando soffrono di questo disturbo, tipo un destino a cui è impossibile sottrarsi. E sento dire frasi: “Mia madre è stata operata, anche mia zia e mia nonna, così ho pensato che ad una certa età tocca anche a me”. Oppure: “Quando sono arrivata alla menopausa ho pensato che comunque fosse una cosa normale, in cui non ci potevo fare niente, una cosa che comunque con l’età doveva arrivare”. Quindi molte donne considerano l’incontinenza qualcosa da subire e qualcosa a cui richiedere aiuto prima gli assorbenti e poi gli interventi chirurgici. La chirurgia però, anche se nelle condizioni appunto gravi può essere una soluzione, deve però abbinarsi ad una rieducazione del pavimento pelvico. Prima si fa, meno possibilità ci sono di arrivare all’intervento chirurgico.

Purtroppo a livello medico questi esercizi ancora vengono proposti molto raramente e non sono di routine a livello sanitario.

Io ora ho parlato della muscolatura pelvica femminile, ma il pavimento pelvico è altrettanto importante negli uomini, dove anche lì influisce sulla continenza urinaria, influisce non solo su questa, ma influisce anche moltissimo a livello sessuale, per esempio in caso di eiaculazione precoce o di problemi di erezione spesso c’è anche una muscolatura pelvica indebolita.

Quindi un rimedio efficace per l’incontinenza urinaria sono proprio questi esercizi. Per conoscere i segreti della ginnastica del pavimento pelvico vai a questo indirizzo web, lo trovi anche in descrizione. Avrai inoltre delle informazioni sul videocorso di ginnastica intima con gli esercizi specifici per il disturbo che vuoi affrontare oppure che vuoi prevenire.

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Ciao!

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