Dott. Giunti: da 10 anni utilizzo Gymintima per le PATOLOGIE PELVICHE

La Ginnastica Intima è un tipo di movimento che si indirizza alle parti più nascoste del corpo, non visibili ma percepibili da ogni donna e da ogni uomo. Questi movimenti aiutano a contrastare disturbi di tipo sessuale, urologico e ginecologico. Da questi esercizi Simona Oberhammer ha ideato il metodo Gymintima®, un programma elaborato attraverso la sua esperienza di naturopata e ricercatrice, e sperimentato da tantissime donne e uomini che hanno imparato il metodo.

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Trascrizione del video per non udenti

Sono Francesca Giunti e faccio il medico. Mi sono specializzata in tutto quello che riguarda medicina naturale, alimentazione, fitoterapia, omeopatia e da dieci anni utilizzo questi metodi nella mia pratica medica per vari tipi di patologie.
Ho visto questo videocorso di ginnastica intima della dottoressa Simona Oberhammer e l’ho ritenuto molto interessante, perché è una possibilità di utilizzare di meno sostanze farmacologiche grazie all’abbinamento di questo metodo, che dà un buon supporto all’intervento terapeutico per quello che riguarda i miei pazienti e per tutti coloro che soffrono di patologie riguardanti appunto la zona pelvica e l’apparato ginecologico, sia femminile che maschile.
Questa ginnastica intima può apportare un notevole beneficio in quanto, migliorando la funzione della muscolatura liscia delle pareti dell’organo, conseguentemente migliora anche la circolazione delle pareti di questo organo e di conseguenza tutta la nutrizione delle cellule di tutte le pareti sia superficiali che profonde. Il che significa in pratica ottimizzare il funzionamento dell’organo.
Sono convinta che questo può operare in favore della guarigione di qualsiasi tipo di patologia. Ad esempio, penso a tutto quello che riguarda il ciclo mestruale, sia nella fase premestruale che durante, che nelle alterazioni della ciclicità del ciclo, ma anche nel periodo menopausale, vampate o sintomi comunque locali della zona pelvica. O per quanto riguarda l’uomo, per esempio, patologie che possono instaurarsi con l’età, anche sicuramente come prevenzione, ma anche come atto terapeutico sia nei discorsi di prostatite sia nei discorsi anche di impotenza e sterilità. E quindi sono convinta che è un buon abbinamento. E mi riferisco a patologie intestinali, in particolare dell’ultima parte dell’intestino, quindi patologie rettali, che possono essere ad esempio emorroidi congestionate o prolassi, comunque sia diciamo riguardanti sia l’uomo che la donna, ma legati alla parte appunto finale dell’intestino.
Penso che anche colleghi, anche comunque operatori della sezione sulla salute ne potrebbero beneficiare sempre in abbinamento a quello che uno sta facendo nella propria professione, perché con riguardo alle patologie che ho citato mi sembra che sia veramente d’aiuto.
Quindi lo consiglio a uomini, donne e anche a professionisti nel senso di operatori della salute, che possono utilizzarlo per i propri pazienti.

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